sabato 10 settembre 2011

Il Complesso Megalitico di Avebury

Il monumentale sito di Avebury, nel Wiltshire, da solo copre un'area pari a circa 30 acri, ed è ulteriormente circondato da decine di siti rituali megalitici, il più importante dei quali è Silbury Hill, la più grande collina artificiale dell'Europa occidentale. Le vestigia megalitiche di Avebury circondano il borgo medievale omonimo, e la chiesa parrocchiale della "nuova religione" si trova proprio davanti al cerchio di pietre principale.Il sito è ciò che rimane di una importante zona rituale di età Neolitica, ottimamente conservata nonostante il passare del tempo e il fervore religioso Cristiano di ottusi individui nei secoli passati. Quello che oggi possiamo ammirare è però soltanto una piccola parte di quello che doveva essere il complesso quando era in uso più di 4000 anni fa.


Il complesso viene datato all'incirca attorno al 2600 AC, anche se non tutti gli archeologi concordano su questo. Il primo focolaio di attività rituale nella zona si può individuare vicino a Windmill Hill, risalente a circa il 3700 AC, quando la costruzione del vicino West Kennet Long Barrow era appena abbozzata. Si pensa che i due cerchi interni in Avebury siamo stati completati prima, intorno 2600AC. Il cerchio esterno e il fossato sono più recenti, essendo probabilmente realizzati nel 2500AC circa. Il lavoro venne portato a termine interamente con attrezzi in corno o in pietra, materiali largamente conosciuti e utilizzati in quel periodo. Le pietre vennero estratte dalla cava di Marlborough Downs, e trasportate via terra , probabilmente su rulli di legno, un lavoro immane, visto che alcuni elementi di cerchi arrivano a pesare anche 40 tonnellate, quasi il doppio delle pietre della vicina Stonehenge, anche se non furono rifinite bene come queste ultime. Originariamente dovevano esserci circa 100 pietre erette, attualmente ne rimangono soltanto 27, mentre le altre sono state sostituite da cippi in cemento per dare un'idea di come doveva apparire anticamente il sito.

Nel 14th Secolo ci fu una fase di accanimento contro il sito di Avebury, e molte pietre vennero abbattute e sepolte, e ancora durante il 17th e il 18th Secolo, quando alcuni elementi vennero danneggiati con martelli e picconi. Queste fasi distruttive erano frutto del fervore Cristiano di epoca Puritana o delle iniziative di qualche privato, quasi certamente ispirato da qualche ignorante parroco di campagna, che vedeva chissà quale presenza demoniaca nelle antiche vestigia Pagane e nella considerazione che veniva loro data dai contadini del luogo.

Il Folklore locale è poco associato alcomplesso nell'insieme, mentre vengono tenute in grande considerazione pietre singole o elementi del paesaggio.

La Devil's Chair ( Sedia del Diavolo) è una delle pietre più imponenti all'interno della struttura. Situata dove il viale che porta a West Kennet si incontra con il cerchio, deve il suo nome a una specie di sedile naturale su una sua parete dove, Il primo giorno di Maggio (May Day Eve, l'antica festività di Beltaine), le giovani donne erano solite sedersi per esprimere un desiderio.

The Devil's Chair
Una grande pietra del cerchio situata vicino all'entrata Nord Ovest, conosciuta come Diamond Stone, si dice che allo scoccare della mezzanotte passi magicamente dall'altro lato della strada. Un evento veramente strano, visto che la pietra pesa circa 40 tonnelate!

Nella zona ci sono stati anche alcuni strani avvistamenti. Piccole e veloci figure si possono alle volte vedere aggirarsi tra le pietre al chiaro di Luna, e più di una persona giura di aver scorto all'interno del cerchio o nelle vicinanze strane luci accompagnate da musica, quasi come si trattasse di una fiera o un convegno notturno. Che si tratti di assemblee fatate del Piccolo Popolo? Spesso infatti le Fate e gli antichi cerchi di pietra sono strettamente collegati.

2 commenti:

Antonio from Italy ha detto...

Io e mia moglie siamo stati a Avebury nel maggio 1998, durante un viaggio in Gran Bretagna che durò 30 giorni. Uno dei punti "must" di quel viaggio erano Avebury e Stonehenge, non sarei mai tornato a casa senza averli visti!
Avevamo la B&B poco distante dal villaggio, dalla nostra finestra si vedeva Silbury Hill, proprio davanti a noi.
Visitammo anche il West Kennet Long Barrow e il West Kennet Avenue.
Ma il posto che mi trattenne per il 90% del tempo fu proprio Avebury e il suo enorme cerchio di pietre! Mi dissero anche che alcune di quelle mancanti furono ridotte in briciole nel 18esimo e 19esimo secolo per usarle come materiale da costruzione per molte delle case del villaggio, ma la maledizione delle pietre colpì le famiglie e gli abitanti di quelle dimore. Molti morirono di malattie o di gravi incidenti, altre case furono distrutte da incendi o da crolli. Insomma, quelle pietre non dovevano essere toccate.
Il motivo che mi spinse a visitare Avebury, oltre all'interesse intrinseco del luogo, fu il voler vedere dal vivo la location della serie TV "Children of the Stones", trasmessa dalla RAI verso la fine degli anni '70. Quella serie mi appassionò al punto che per 20 anni non desiderassi quasi altro che recarmi lassù.
Questo un mio post di (esattamente!!!) 5 anni fa

http://ancatdubh.splinder.com/post/9234466/

Il lago dei misteri ha detto...

Chissà, forse davvero le fate visitano questo luogo...