mercoledì 2 novembre 2011

Stonehenge

Stonehenge è probabilmente il cromlech più conosciuto ed enigmatico della Gran Bretagna, se non addirittura del mondo intero! La struttura ha affascinato gli uomini per secoli, ed esistono moltissime teorie sul perchè gli antichi possano aver eretto questo straordinario monumento. Nel corso degli anni, Stonehenge ha subito notevoli danni a causa di turisti incivili e cacciatori di souvenirs, ma fortunatamente ora è protetto da un recinto e non direttamente accessibile, cosa che permette di preservare la struttura.

Gli archeologi convengono che Stonehenge sia stato costruito in quattro fasi distinte: la prima fase inizia intorno 3200 AC, e consisteva nella realizzazione di un terrapieno con al centro un edificio di legno, che potrebbe essere stato utilizzato come ossario. La cosiddetta Heel Stone, un menhir secondario, è stata probabilmente eretta in questo periodo. la pietra tallone è stata messa in atto. Intorno al 2400 AC, 56 pozzi conosciuti come i fori di Aubrey, sono stati scavati all'interno del fossato. Il loro scopo non è ancora ben chiaro, ma i ritrovamenti di ossa umane e teste di mazza in pietra suggeriscono offerte rituali e probabili sacrifici.
La seconda fase iniziò intorno 2200 AC, quando blocchi di dolerite blu, estratti nelle montagne Prescilly, in Galles, vennero eretti in due cerchi concentrici e un viale in terra battuta vanne tracciato. Non è chiaro se le pietre gallesi vennero trasportate dalle cave originali o fossero già presenti sul territorio a causa dei movimenti dovuti alle glaciazioni.
La terza fase inizia intorno al 2000 AC, quando i blocchi di dolerite vennero rimossi e sostituiti con gli attuali elementi in arenaria, che andarono a formare gli anelli ancora visibili al giorno d'oggi. I blocchi di arenaria pesano in media tra le 20 e le 50 tonnellate, e furono estratte dalle cave di Marlborough Downs, a circa 29 km di distanza. I blocchi vennero levigati e rifiniti a mano, con l'aiuto di strumenti in pietra. Gli elementi superiori che vanno a formare gli architravi, sono tenuti assieme da giunti scavati di forma sferica, simili alle giunture del femore umano. Alcuni di questi giunti, ovviamente erosi dal tempo, si possono ancora notare sulla sommità degli elementi verticale a cui manca l'architrave.
La quarta fase ebbe inizio attorno al 1600 AC, quando le pietre di dolerite vennero nuovamente trasportate al sito dopo essere state conservate in un luogo ancora sconosciuto, e nuovamente erette all'interno del cerchio, formando la struttura centrale a ferro di cavallo.
Le pietre ai quattro lati vennero incise con figure a forma di testa d'ascia o di altre armi, e l'elemento noto come “Altar Stone”, la Pietra dell'Altare, venne eretto al centro del cerchio.

Folklore
Stonehenge, nel corso dei secoli, ha influenzato enormemente le leggende e il folklore locale. La maggior parte dei racconti cercano di spiegare l'origine del sito, attribuendo la sua costruzione a Giganti, Dei o maghi. Era probabilmente più semplice per il popolo, accettare spiegazioni come queste, piuttosto che rendersi conto dei livelli elevati di tecnica e logistica raggiunti da antiche e misteriose popolazioni.
Durante il Medioevo, Goffredo di Monmouth, i cui coloriti scritti hanno avuto grande influenza sulla mitologia Britannica, scrisse che le pietre vennero originariamente portate dall'Africa in Irlanda da una razza di Giganti. Successivamente attraversarono il mare grazie alla magia di Merlino, che le posizionò nella foggia attuale all'inizio del Medioevo dietro richiesta di Ambrosius Aurelianus, Re dei Britanni in quel tempo, come monumento in ricordo del tradimento di Hengist, un leader Sassone colpevole dell'assassinio del principe Vortigern.
La Heel Stone si dice sia stata lanciata dal Diavolo in persona ad un monaco curioso, che lo spiava nascosto tra le pietre. La pietra colpì lo sfortunato chierico, inchiodandolo al terreno proprio per il tallone (heel in inglese)

Antica Astronomia
Stonehenge ha stimolato un grande dibattito a riguardo della sua presunta funzione astronomica nel corso degli anni. Il primo a sostenere che le pietre possano essere allineate con le ricorrenze del calendario solare, è stato William Stukeley nei primi decenni del 18° Secolo. Egli notò che l'asse del viale in terra si allinea con il punto dove sorge il sole al Solstizio d' Estate. Nel 1960 un astrofisico chiamato Gerald Hawkins, studiò gli allineamenti di Stonehenge con l'ausilio di un computer, concludendo che i triliti si allineavano con il sorger e il calare del Sole e della Luna nelle date chiave del calendario. Anche se gli allineamenti potevano non essere perfetti, erano sicuramente utilizzabili dagli antichi costruttori per scopi cerimoniali legati a osservazioni astronomiche.

1 commento:

Antonio from Italy ha detto...

Andammo a visitare Stonehenge nel maggio 1998, nello stesso giorno di Old Sarum e nel giorno prima di Avebury.
Quando partimmo da Old Sarum e scollinammo verso Stonehenge, vedemmo quel minuscolo raggruppamento di monoliti, così piccolo rispetto all'immaginario che io pensai che si trattasse di qualcosa d'altro. In effetti credo che chiunque se lo immagini enorme, e trovarsi di fronte a una struttura sì maestosa, ma compatta nelle dimensioni, lascia un po' delusi.
Quanto al fatto che sia conosciuta in tutto il mondo, lasciami dire che non è così. Rientrammo da quel lungo viaggio con diversi souvenir raccolti in tutta la Gran Bretagna, compreso un grosso poster di Stonehenge e un modello di terracotta in scala. Ebbene, chiunque viene a casa mia mi chiede che cosa sia, e nemmeno se glielo spiego capiscono...

Sto leggendo un libro che mi è stato prestato. Tratta di crop circles. Secondo l'autore tra crop circles e monumenti megalitici vi è un fortissimo legame e il fatto che il maggior numero di crop circles sia stato rinvenuto nel Wiltshire fornisce forza alla sua teoria. Le linee di energia che scorrono sotto la superficie terrestre sono "le rotaie" sulle quali costruire monumenti e disegnare crop circles.