mercoledì 3 settembre 2014

Somewhere in Midlands. Ludlow e i suoi fantasmi.

Ludlow, nello Shropshire, è un'antica cittadina mercantile Inglese della regione delle Midlands, un tempo crocevia di molti commerci, vista la sua favorevole posizione a ridosso del confine Gallese. Grazie al suo vivace passato, Ludlow è oggigiorno uno dei posti dove si mangia meglio nel Regno Unito... Ma è anche casa molti spiriti inquieti. Il Castello di Ludlow si dice sia infestato dal fantasma di una donna tradita dal suo
Il Castello di Ludlow
amante, e che per questo sia stata indotta al suicidio. Questi tragici avvenimenti dovrebbero essere avvenuti intorno al 1138, quando Matilda d'Inghilterra conquistò il castello e Re Stephen lo pose sotto assedio. Ludlow ha sempre avuto un ruolo chiave per il controllo dei confini Gallesi, e il suo castello quindi godeva di una certa importanza. Le attuali rovine, interamente visitabili, sorgono su di uno sperone roccioso che domina il fiume Teme, e sono formate da una corte esterna rettangolare, risalente alla seconda metà del XII Secolo, e da una corte interna di forma ovale, alla quale si accede attraverso un imponente corpo di guardia, chiamato Great Tower. All'interno si trova anche una cappella di foggia normanna, molto simile nella struttura alla Temple Church di Londra. Tutto quello che oggi resta della cappella è l'ingresso principale e una navata. La fortezza sembra sia infestata, a partire dal XII Secolo, dallo spettro di Marion de la Bruere. La leggenda racconta che Marion avesse un amante segreto di nome Arnold de Lys, che faceva introdurre furtivamente nel castello tramite una corda calata dalla merlatura. Una notte, quando il legittimo signore del castello, Joc de Dinan, era assente, Arnold entrò furtivamente come al solito, ma lasciando la corda a disposizione di un centinaio di soldati a lui fedeli, che penetrarono nella fortezza e la conquistarono. Marion, rendendosi conto di essere stata usata, afferrò la spada di Arnold e si tagliò la gola, prima di gettarsi dalla cima di una delle torri. Il suo spirito infesta ancora oggi la torre, alle volte facendosi vedere mentre precipita nel fiume sottostante, in una rappresentazione della sua morte, altre volte facendo udire il suo grido disperato o aggirandosi in lacrime alla base della torre. Quello di Marion non sembra essere l'unico fantasma del castello. Si dice infatti che nella medesima torre, chiamata Hanging Tower, si oda ale volte, pur essendo completamente soli, un pesante respiro, come una specie di rantolo. Sarebbe la manifestazione dello spirito di uno dei soldati della guarnigione, morto nella torre per motivi ancora da chiarire. Posso testimoniare personalmente a favore di questo fenomeno, avendolo udito personalmente durante una mia visita al castello. Non so se ci fosse in ballo la suggestione, ma devo confessare che è stata un'esperienza davvero inquietante, visto che avevo anche la costante sensazione di essere seguito. Inutile dire che gli unici presenti nella torre eravamo io e un altro attonito visitatore, assieme nella stessa stanza. Sono quindi certo che il rumore non provenisse dal mio improvvisato compagno! Ma i fantasmi di Ludlow non si limitano al solo castello. Poco distante sorge la chiesa normanna di St. Lawrence, costruita in prima istanza attorno all'anno 1100. sembra che questa magnifica chiesa sia frequentata di sovente dallo spettro di un'anziana signora, con capelli grigi ed una lunga veste di foggia antiquata. Il fantasma si vede spesso anche nel cimitero contiguo e nella canonica. Molti dicono che sia più attivo durante le calde serate estive. Nessuno sa chi sia in realtà e perchè non abbia ancora trovato la pace eterna. Basta poi attraversare la strada per ritrovarsi di fronte al Feathers Hotel, anche questo popolato di spettri e fantasmi. L'albergo è un bellissimo edificio del XVII Secolo, con la facciata in legno intagliato, costruito per un avvocato di nome Rees Jones nel 1619 che lo usò come abitazione. Il nome Feathers (piume) deriva dallo stemma sulla facciata, recante appunto delle piume di struzzo. Durante la Guerra Civile fu la base dei Realisti della zona. Quando, nel 1646, Ludlow venne attaccata dalle forze del Parlamento, il castello si arrese dopo una breve trattativa e la città passò di mano. L'allora proprietario, Thomas Jones, figlio di Rees e capitano delle milizie realiste, ormai disoccupato, trasformò i Feathers da residenza in locanda. Nel corso degli anni l'edificio venne ampliato e, nel 1863, divenne un rinomato hotel. Infestato da strane presenze. Nella camera 211, una donna raccontò di essere stata buttata giù dal letto da uno spirito che la tirava per i capelli. Credendo di aver sognato, si rimise a dormire, solo per svegliarsi poco più tardi completamente zuppa d'acqua, come se qualcuno le avesse versato addosso il contenuto di un secchio. Di certo non stava sognando, ma la cosa curiosa era che soltanto lei era bagnata. il letto e il suo compagno, che non aveva accennato a svegliarsi nonostante il trambusto, erano perfettamente asciutti! Nella camera 232, sia ospiti che membri dello staff, giurano di aver visto apparire un uomo in abiti Vittoriani, che camminava per la stanza portando a spasso un cane. Le figure attraversavano l'ambiente per intero, attraversando poi la parete e sparendo nella vicina camera 233! Lasciando il Feathers Hotel e proseguendo per pochi metri verso Nord, arriviamo a Corve Street. Lungo questa strada, nel 1971, un'infermiera di nome Evelyn Sheppard ebbe una curiosa esperienza. Mentre passeggiava una sera, notò un uomo vestito all'antica che si affrettava su per la via. Una volta arrivato all'altezza della St. Leonard's Chapel, l'uomo si fermò e si guardò attorno circospetto. Non ci sarebbe stato nulla di strano in questo, ma la misteriosa figura, come d'incanto, svanì letteralmente nel nulla, dissolvendosi davanti agli occhi dell'incredula Evelyn! 
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